Libel Seva “IL VERDETTO E’ GIST. GIST?”

jack in the box

L’esito della biopsia rivela che la mia massa è un tumore raro gastro-intestinale, chiamato GIST. Prendo le prime informazioni, poi decido di concentrarmi su di me.  E’ cambiato tutto, ho una nuova identità da scoprire. La meditazione diventa parte della mia cura.

Come un pagliaccio grottesco che salta fuori dalla scatola, arriva il mio verdetto con una telefonata improvvisa. La biopsia ha deliberato che la massa di 30 cm dentro di me è un GIST, descritto in sintesi come un tumore gastrointestinale raro.  I dettagli  (e la terapia!) mi verranno dati alla prima convocazione oncologica, di li a pochi giorni.

Respiro, chiudo gli occhi, c’è un pagliaccio dallo sguardo beffardo che, sovrastandomi, mi da  ufficialmente il benvenuto: sono diventata un’abitante di K-land. 

Poi ripenso al verdetto e mi chiedo “Ma che K…. è un GIST?”.  

Un amico medico, compagno di lunghi allenamenti da maratona, si offre per  cercare informazioni dettagliate.  Dopo poco, mi invia il link al sito di una marca sportiva italiana che, ironia della sorte, ha proprio il nome della mia diagnosi. Mi conosce bene, e sa che la shopping therapy in questi casi è fondamentale!

Per sapere qualcosa subito  sono  costretta a interpellare il Dr Google (anche se sarei assolutamente contraria ai consulti medici con motori di ricerca).  Provo a muovermi in modo metodico: cerco delle linee guida autorevoli, arrivo al sito dell’Associazione Italiana Oncologia Medica  e scorro rapidamente un ricco PDF dove si parla di anche GIST.  Cerco informazioni  “dalla parte del paziente”, e  trovo l’Associazione Italiana Gist onlus , che offre un sito chiaro e ricco, con video ben esaustivi.

In poco tempo riesco a darmi le due  risposte di cui ho bisogno in questo momento:

  1. Ma allora cosa ho? Cara Libel, hai un  Gastro Intestinal Stromal Tumor, tumore della parete dell’apparato gastro intestinale.  A quel che ho capito, forma una massa che invade l’addome ma resta estranea agli organi. Ecco spiegata quella presenza di 30 cm con ciambella attorno all’addome,  ed ecco spiegate le mie analisi perfette.
  2. Ma si può fare qualcosa?  Si, incredibilmente si! Esiste una chemioterapia orale  specifica per ridurre la massa quando è troppo grande  prima di rimuoverla chirurgicamente.

Sospiro di sollievo, sorrido, lo scenario è cambiato di botto. Il fattore  K è conclamato, ma almeno c’è qualche possibilità di darsi da fare.  Tutto sommato, quel pagliaccio sembra avere portato anche qualche buona notizia….

Chiudo il tablet. In questo momento iniziale, non voglio sapere altro.  Non so cosa altro ci sia da cercare, è già abbastanza duro  dover digerire la notizia della K…

Da pochissimo sono entrata in una nuova terra, e già mi sento letteralmente estranea a quello che sono, o meglio, a quello che ero. Guardo le foto delle mie gare, quella con mio marito alla Capanna Margherita, guardo le foto con mio figlio piccolo, ma non mi riconosco.

Devo ritrovarmi.  Penso che è il momento di mettermi a studiare ME STESSA, è  ora di iniziare a conoscere la nuova Libel Seva:

…Voglio osservare con quali pensieri mi sveglio e mi addormento
…Voglio scoprire cosa ho voglia di fare e dire
…Voglio capire con chi ho voglia di stare
…Voglio trovare i miei ritmi nuovi
…Voglio fare tutto quello che mi da benessere
…Voglio vedere come reagisce il mio corpo alla cura e alla malattia

Soprattutto, voglio pensare al futuro prossimo.  

Per scoprire tutto questo, non ho bisogno di parlare con nessuno: la massima esperta sono io. Devo navigare dentro di me, devo ascoltarmi.  La meditazione è parte della mia cura, è l’unico modo di ritrovare me stessa.  Il mantra di guarigione RA MA DA SA sarà il mio motore di ricerca. 

 

 

 

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8 pensieri su “Libel Seva “IL VERDETTO E’ GIST. GIST?””

  1. Cara Seva sei eccezionale! Veramente il tuo modo di affrontare la vita, ed ora anche questa prova, fa di te una persona veramente speciale. Poi scrivi veramente bene. Allora mia cara amica ti abbraccio forte e sappi che quando durante la giornata mi capita di pensarti mi parte un Ramadasasasesoong, e da ora più che mai!

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  2. Ciao Libel, ho cominciato a leggere…tranquilla a mio marito trovarono il GIST nel lontano 2008 per puro caso, dopo 10 anni, è ancora qui a raccontarlo, con la sua chemio orale tutti i giorni che dio manda in terra, ha avuto recidiva, ma siamo ancora qui e confidiamo di rimanere qui ancora per molti molti anni…

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